"Skills for Freedom nasce per dare risposta a esigenze riscontrate da alcuni partner di progetto, durante il proprio operare in carcere. Stimolati dal positivo lavoro svolto attraverso “POST. Prisoner On Stage: Theatre as a link between inside and outside” (GRUNDTVIG), Teatro dell’Ortica e aufBruch (con EFA) propongono ad ARCI Liguria, da molti anni impegnata negli istituti penitenziari della Liguria, di approfondire le tematiche legate all’utilizzo delle attività artistiche, in carcere, come strumento adatto a sviluppare competenze (soft and hard) utili sia alla vita in detenzione che al reinserimento socio-lavorativo post-pena.Nato dalla lettura di un contesto, che nel 2015 contava - nei 28 Paesi dell'UE - circa 650.000 detenuti, di cui solo 1/5 in media svolgeva una qualsiasi occupazione e solo il 3% lavorava per imprese o enti esterni, il progetto conferma come la mancata occupazione, l'assenza di percorsi formativi per tutti, la perdita di identità e senso di appartenenza alla comunità civile siano tra le cause che inducono alla recidiva, che colpisce sempre più i giovani e i più svantaggiati. Il partenariato, completato da Asturia, Collegium Balticum, DomSpain, EuroSuccess, Izmir Valiligi e UPSDA, nei 36 mesi di vita di progetto, dimostra il valore e l’efficacia delle esperienze artistiche nelle carceri rispetto ai bisogni specifici:• Dei detenuti: di ritrovare con arte e teatro la confidenza e la sicurezza di sé, base per la scoperta delle proprie competenze basiche e trasversali, cardine per il reinserimento sociale; di acquisire competenze professionali, potenzialmente certificabili;• Degli operativi/organizzazioni in carcere: di vedere riconosciuto il proprio operato, aumentando il collegamento coi percorsi professionalizzanti dei detenuti e col sistema educativo esistente; • Del sistema carcere: di migliorare la vita in detenzione e facilitare qualità e quantità degli sbocchi occupazionali per il reinserimento post-pena. Il progetto, in linea con1) Strategia Europa 2020: crescita inclusiva, sostegno ad adulti per acquisire nuove competenze e per adattarsi all'evoluzione del mercato del lavoro.2) Priorità ET 2020: 1° Obiettivo strategico: ""apertura verso l'apprendimento non formale e informale […]; 3°: Promuovere l'equità, la coesione sociale e la cittadinanza attiva; 4°: Incoraggiare la creatività e l'innovazione [...] a tutti i livelli dell'istruzione e della formazione.ha raggiunto i previsti obiettivi specifici:1. Definire il quadro delle competenze, trasversali e specifiche professionalizzanti, informali e formali, che i percorsi teatrali e artistici rivolti ai detenuti possono offrire;2. Sviluppare modelli utili alla validazione delle competenze, dei percorsi artistici in carcere, e valevoli anche per la mobilità europea degli ex detenuti; 3. Definire nuove prassi per facilitare il reinserimento lavorativo dei detenuti e il riconoscimento sostanziale delle competenze acquisite con le attività artistiche;4. Definire standard di preparazione e organizzazione interna delle compagnie artistiche/teatrali e degli istituti penitenziari per facilitare la realizzazione e la replicabilità di interventi coi detenuti in tutta Europa. Con la metodologia della ricerc-azione e il supporto di una piattaforma dedicata e tradotta in 8 lingue (www.skills4freedom.eu), grazie a un percorso formativo e alle sperimentazioni testate direttamente con gli enti partner operativi nelle carceri, il progetto ha sviluppato 3 strumenti innovativi:a) il Quadro europeo delle Competenze trasversali e specifiche per carcerati impegnati nelle attività artistiche e teatrali, e dei sistemi di certificazione ad esso applicabili;b) le Linee Guida operative per amministrazioni penitenziarie, associazioni e compagnie teatrali/artistiche, per sviluppare progettualità che valorizzano le professionalità acquisibili dai detenuti;c) la Banca Dati europea che permetta di far incontrare le richieste di lavoro, specialmente in campo artistico, con i profili professionali di detenuti e ex detenuti.Il progetto ha impegnato continuativamente circa 30 operatori dei partner, coinvolto oltre 350 detenuti nella produzione del primo IO e impegnato direttamente nelle sperimentazioni del IO2 140 detenuti. É, attualmente, in crescita il numero di coloro che si avvicinano al progetto e usufruiscono, in particolare, della sua piattaforma. Con i suoi 8 eventi moltiplicatori, Skills ha coinvolto oltre 300 stakeholders e - anche attraverso il proprio e-learning e il Database - conferma di potere raggiungere 13.000 tra operatori pubblici, sociali, artistici e del volontariato, garantendo il proprio funzionamento nei 2 anni successivi al suo termine. Sul lungo termine il progetto favorisce:1) la valorizzazione e l'incremento dei percorsi artistici/teatrali in carcere2) maggiore occupabilità dei detenuti, valorizzando competenze spendibili3) nuove sinergie tra sistemi della sicurezza, della formazione e dell'inserimento lavorativo."
