Il progetto coinvolge 6 scuole di 4 Paesi diversi: 3 scuole Italiane, 1 cipriota, 1 catalana, 1 francese.Sono tutte scuole secondarie di II grado, che hanno analizzato i problemi comuni sulla base di una SWOT analisi che ha portato alla costruzione di un albero dei problemi:- gli studenti non hanno la consapevolezza dei valori della cittadinanza attiva, sia a livello locale, sia a livello nazionale, sia a livello europeo.- non hanno spirito critico e, molto spesso, seguono le masse e le informazioni sui social network che, a volte, sono fuorvianti e li condizionano, cadono in un individualismo esagerato, che li porta lontano dalle relazioni e da se stessi.Da questi problemi discendono i seguenti obiettivi:obj.1 : stimolare la cittadinanza attiva e consapevole negli studentiobj.2: stimolare lo spirito critico degli studenti per una più consapevole capacità di lettura del mondoobj. 3: aumentare le competenze metodologico-didattiche dei docenti per una didattica che:- stimoli il pensiero critico negli studenti- aumenti la cittadinanza attiva e quindi la consapevolezza dell'UNIONE Europea e delle sue possibilità - usi la lingua inglese come lingua veicolare ,in contesti CLIL- applichi l'apprendimento cooperativo come mezzo per imparare meglio e per imparare a imparare, grazie al confronto continuo.Le attività che si intendono attuare sono:* due training course:-uno sull'Europa , sulla struttura e sulle opportunità che essa offre ai giovani e al loro futuro, alla costruzione di una democrazia.-uno sulla metodologia del debate, come approccio e strumento di lavoro* attività di ricerca, analisi, costruzione di percorsi e realizzazione di prodotti, basati sulle argomentazioni scelte, studi e approfondimenti disciplinari* attività di debate vere e proprie tra studenti delle diverse nazioni* 3 mobilità, scambi tra studenti, di cui l'ultimo a Strasburgo, sede del Parlamento Europeo: in tutti gli scambi è previsto un dibattito pubblicoLe metodologie utilizzate, saranno centrate su lezioni frontali, lavori di gruppo, ricerche di gruppo, lavoro individuale e debate.I risultati che si intendono raggiungere sono:-l’acquisizione della consapevolezza delle responsabilità, dei diritti e dei doveri che implica l’essere membro di una comunità- la partecipazione ai processi democratici all’interno di una comunità- l’attenzione a prospettive alternative e il rispetto per il punto di vista dell’altro- la valutazione critica delle informazioni;- i valori dell’educazione alla Cittadinanza e alla Costituzione- il miglioramento delle competenze chiave di Lisbona , soprattutto nelle STEM, linguistiche, digitali e sociali e civiche, imparare a imparare.Difatti, gli argomenti che si svilupperanno saranno a carico delle politiche ambientali e migratorie, che coinvolgono le discipline STEM e sociali, in una visione di GLOBAL PERSPECTIVE.Il progetto sarà monitorato per tutto il suo ciclo e valutato in itinere ed ex post con delle milestone trimestrali , intermedia e finale.Sono stati predisposti i piani di valutazione , con un cruscotto di indicatori, e di disseminazione, che permetteranno di verificare se il progetto realizza gli obiettivi e di valorizzare i risultati sin dal primo giorno della sua attività.Il progetto è sostenibile, grazie ad un piano che lo incorpora nel curriculum scolastico e nel Piano di Sviluppo Europeo delle singole scuole e comune, e grazie ad una serie di progetti che si intendono attuare come prosecuzione , a livello europeo, del progetto, anche in altre azioni programmatiche ( Europa per i cittadini, ad esempio)
