"<< Background >>Abbiamo presentato questa candidatura con l'obiettivo di rispondere a una serie di esigenze, sia partendo da quelle emerse all'interno delle nostre organizzazioni (in qualità di organizzazioni formate da migranti o attive nel fornire servizi ai giovani migranti), sia da quelle provenienti dalle comunità di giovani migranti che desideravamo supportare e coinvolgere. Consapevoli che le comunità migranti fossero già le più escluse dagli spazi della società civile e tra le più colpite dagli effetti della Pandemia, specialmente in relazione all'accesso limitato ai servizi, alla mancanza di sostegno e dall'isolamento sociale, questo progetto intendeva affrontare queste esigenze, facilitando la partecipazione attiva dei giovani migranti e permettendo loro di creare connessioni all'interno e all'esterno delle comunità d’origine e di accedere a risorse che potevano aiutarli a partecipare più attivamente e in modo più completo alla vita delle comunità in cui vivono. Il nostro intento è stato quello di offrire un supporto concreto e pratico alle organizzazioni giovanili e ai giovani migranti, promuovendo la cooperazione transnazionale e l'accesso a risorse e strumenti che favorissero l'inclusione e l'empowerment di questi giovani.<< Objectives >>L'obiettivo principale del progetto ""Intercultural Trialogues"" era potenziare l'integrazione e la partecipazione dei giovani migranti all'interno dei centri giovanili. In allineamento con agli obiettivi di Erasmus+, il progetto mirava a spingere e a mettere in discussione i confini dell'inclusività, assicurando che i centri giovanili diventassero centri di dialogo e comprensione interculturale. In particolare, gli obiettivi chiave del progetto sono stati:-Sviluppare degli strumenti educativi pratici: il progetto mirava a progettare e diffondere risorse educative online che avrebbero colmato le lacune di conoscenza e accessibilità tra le comunità. -Sviluppare una rete di giovani migranti: uno degli obiettivi principali era creare una rete coesa di giovani migranti, favorendo la collaborazione e la condivisione di esperienze. Ciò è stato raggiunto attraverso l'identificazione delle barriere nella fase di ricerca e durante la Visita studio così come attraverso le nostre azioni locali.-Potenziare le capacità delle organizzazioni coinvolte. Il progetto mirava anche a rafforzare le capacità operative delle organizzazioni partner, garantendo che fossero meglio preparate ad affrontare le sfide affrontate dalle comunità migranti<< Implementation >>1. Un kick-off meeting online. 2. Produzione di quattro indici nazionali e un indice comparativo sullo youth work con giovani migranti disponibile sotto forma di una ricerca e una piattaforma online creata per il progetto. 3. Una Study visit/training con 20 giovani e youth workers a Weimar ed Erfurt per una settimana, visitando ed esplorando le migliori pratiche di lavoro giovanile con giovani migranti. 4. Cinque azioni locali (in Germania, Irlanda, Italia, Cipro) organizzate dai giovani migranti provenienti dall'attività 3, testando gli strumenti esplorati durante la study visit.5. Sviluppo di una pubblicazione. Realizzazione di una piccola pubblicazione che raccoglie la storia del nostro progetto, alcune delle migliori pratiche e gli strumenti sviluppati.6. Cinque eventi di diffusione/Moltiplicatori (in Italia, Germania, Irlanda, Cipro) per promuovere gli strumenti e le pubblicazioni sviluppate. 7. TPM/C3: Conferenza Finale e Lancio della Rete. Coinvolgimento di 35 giovani e youth workers in un evento finale a Erfurt su come collaborare sui temi del lavoro giovanile con giovani migranti. 8. Gestione e Implementazione del Progetto. Collaborazione e co-creazione tra i partner nel corso di 18 mesi per produrre questo progetto.<< Results >>I risultati del nostro progetto sono direttamente collegati ai nostri obiettivi: R.1: Creazione di spazi per l'Empowerment dei giovani migranti. I giovani sono stati coinvolti in un processo di attivazione e formazione al fine di rafforzare il loro legame con la Società civile. Con l'aiuto dei giovani migranti coinvolti nel progetto, abbiamo implementato e diffuso i nuovi strumenti attivati. Il progetto ha avuto un impatto d lungo termine sui gruppi giovanili e sulle loro comunità grazie anche alla creazione di una rete informale di giovani migranti impegnati nella società civile.R.2. Esplorazione di pratiche e test di metodologie: attraverso la study visit e la ricerca documentale, abbiamo esplorato strumenti che facilitano la comprensione interculturale. Questi strumenti sono stati testati nelle comunità locali attraverso azioni locali.R.3 Capacity building: le organizzazioni partner hanno partecipato a un processo di apprendimento tra pari, inclusi i gruppi giovanili preparandoli ad affrontare le sfide dei giovani migranti.R.4 Una piattaforma digitale ricca di contenuti educativi, testimonianze, spunti e risorse per promuovere il coinvolgimento dei giovani migranti negli spazi civici e connettere le diverse realtà attive."
